Dove siamo

 

Accesso stradale da Forno di Coazze

Da Torino con l’autostrada per il traforo del Frejus (A 32) raggiungere Avigliana, quindi imboccare la SP 589 in direzione dei laghi di Avigliana. Giunti alla rotonda dopo il tunnel proseguire per Giaveno con la SP 190; si attraversa il centro di Giaveno e alla rotonda  si prosegue per Coazze. Dopo qualche chilometro si lascia sulla destra la strada per Coazze e si prosegue per Forno.

Si continua sulla stessa strada, si lascia sulla sinistra il Santuario della Madonna di Lourdes, e  si supera il campeggio " I Pianass". Dopo qualche tornante si  raggiunge la strada agro-silvo-pastorale, dove si trovano diverse bacheche tra cui la nostra e qui  può essere lasciata l’auto.

--IMPORTANTE-- Sul navigatore impostare: Pian Neiretto (strada agrosilvopastorale) e fermarsi al tornante prima, alle bacheche. ATTENZIONE non inserire direttamente rifugio Fontana Mura perché indica la strada sbagliata.

Percorso escursionistico PRINCIPALE estivo e invernale

Dal parcheggio si procede a piede lungo la strada sterrata. Durante il percorso si incontra l’area attrezzata vicino alla suggestiva cascata Loja scura. All’uscita del bosco si lascia a sinistra il sentiero per la palazzina Sertorio, Osservatorio per l’ambiente e si prosegue sempre sulla casereccia.

Si segue la strada in salita fino al terzo tornante. Da qui si può decidere se continuare sulla strada passando dall’alpeggio Sellery inferiore ( via più lunga ma leggermente più facile) oppure imboccare il sentiero( cartello Alpe Sellery superiore 414)  che sta alto sul torrente, poi si abbassa per attraversarlo, e riprende a salire su un costone tra i pascoli. Senza farsi ingannare dalle tracce dei bovini, si punta verso gli edifici dell’Alpe Sellery superiore (1726 m). Dal rifugio è poi possibile seguire diversi itinerari tra cui il sentiero che si alza tra i pascoli con numerosi tornanti sempre in direzione ovest, fino a raggiungere il Colle La Roussa (2019 m, 1 ora; cartello 414-7). Notevole il panorama sulla pianura, sulla Val Sangone e verso la Val Chisone.

Dislivello

600 m

Distanza

6 km

Tempo

Escrursionisti allenati: 1ora  e 30 min

Famiglie con bambini: 2 ore

Inverno : 2ore  o 2 ore e 30 min

PERCORSI ALTERNATIVI

Percorso escursionistico da Forno di Coazze sentiero QUOTA MILLE 

Dopo aver parcheggiato l'auto al piazzale del Campeggio "I Pianas" (subito dopo Forno di Coazze) si prende la stradina sulla sinistra subito dopo il campeggio, si attraversa il Sangone (passaggio difficile se il fiume è in piena) e si prosegue sulla stradina sterrata, si inizia a salire e dopo aver raggiunto una radura si imbocca il sentiero gta QM/414 sulla destra poco prima del bivio che porta a Case Pisi.

Si prosegue sempre sul sentiero, si oltrepassa il rio Meinardo e si raggiunge le Prese Meinardo a quota 1350 m, dopo di che  si arriva alla Palazzina Sertorio( oggi rifugio escursionistico) in località Pian Tolone, costruita  nel 1909 dal Cavaliere Luchino Sertorio, proprietario delle Cartiere di Coazze, fu adibita a Palazzina di Caccia, e fu anche teatro di un aspro scontro durante il rastrellamento del 10 maggio 1944. Superata la Palazzina si scende verso il Sangone e si raggiunge la strada agro-silvo-pastorale su cui proseguire per raggiungere il rifugio. ( vedi itinerario principale)

Percorso escursionistico da Gran Faetto (Val Chisone)

Giunti a Villaretto, prendere la strada sulla dx che porta alle frazioni Piccolo Faetto e Gran Faetto dove si posteggia.
La strada continua sterrata fino alla frazione Colletto, ma nello stato di manutenzione attuale non è percorribile da auto normali.

Si prosegue sulla sterrata che sale sulla dx in direzione S-E (indicazioni per Prato del Colle). Si prende quota con alcuni tornanti e si raggiunge il Colletto. Dopo di che si prosegue ancora sulla sterrata fino al punto in cui, superato un alpeggio, in corrispondenza di un tornante si stacca sulla dx il sentiero GTA (freccia) che, ottimamente segnalato, sale con percorso poco faticoso in bei boschi di larici e pini fino al colle della Roussa. Da qui si scende verso il rifugio in un sentiero ben segnato.

Dislivello

700 m

Distanza

8 km

Tempo

2 ore e 30 min

Dislivello

772 m

Distanza

8,7 km

Tempo

2 ore e 30 min